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Nelle persone di
peso superiore alla norma, o in soggetti che hanno subito un
notevole dimagramento, si può apprezzare spesso la presenza di
una piega di tessuto cutaneo e sottocutaneo nella parte
sottombelicale dell'addome, che si presenta sovrabbondante e
flaccida.
Nei casi più gravi questo tessuto può ripiegarsi sull'inguine
assumendo la
caratteristica forma a "grembiule". |
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Valutazione
preoperatoria |
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Questi pazienti
richiedono un intervento di addominoplastica più per motivi
igienico funzionali che estetici, in quanto l'eliminazione di
quest'eccesso di cute- sottocute li rende più agili e spesso
rappresenta una spinta psicologica per un ulteriore perdita di
peso. In altri pazienti le motivazioni sono esclusivamente di
ordine estetico, come è il caso di donne che dopo una o più
gravidanze presentano un addome flaccido solcato da
smagliature e rughe più o meno profonde e che desidererebbero
avere un addome più liscio e teso. |
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L'intervento |
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la tecnica
dell'intervento è simile in tutti i casi:
attraverso
un'incisione trasversale al di sopra del pube, la cute e
sottocute vengono scollati dalla parete muscolare sino
all'altezza dell'arcata costale e stirati in basso in modo da
poterne asportare la parte in eccesso. L'ombelico che in
seguito a questa manovra verrebbe a trovarsi troppo in basso
viene disinserito e trasposto più in alto. Mentre le
smagliature presenti nella parte bassa dell'addome vengono in
gran parte eliminate, quelle situate nella parte alta non
possono esserlo, ma la buona tensione cutanea risultante le
rende molto meno evidenti. In alcuni casi si rende necessario
il consolidamento della parete addominale profonda mediante la
sintesi dei muscoli retti dell'addome. Esita all'intervento
una lunga cicatrice sovrapubica, che ha però il vantaggio di
essere sottile e occultabile da un normale costume da
bagno. |
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Decorso
postoperatorio |
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L'intervento di
addominoplastica si esegue sempre in anestesia generale, ha un
decorso postoperatorio non doloroso e prevede una degenza di
2-4 giorni, I punti di sutura vengono rimossi nel corso delle
visite di controllo e comunque entro 10-12 giorni
dall'intervento. Sarà consigliato l'uso di una guaina elastica
per circa 20-30 giorni con una discreta limitazione funzionale
per lo stesso periodo. In alcuni casi si rende necessaria una
revisione plastica della cicatrice eseguibile ambulatoriamente per renderla mano visibile. |
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