EMAIL:

bruno.raffaele@fastwebnet.it

 

 

torna agli interventi>>

zoom intervento > addominoplastica
 

 

 

Nelle persone di peso superiore alla norma, o in soggetti che hanno subito un notevole dimagramento, si può apprezzare spesso la presenza di una piega di tessuto cutaneo e sottocutaneo nella parte sottombelicale dell'addome, che si presenta sovrabbondante e flaccida.
Nei casi più gravi questo tessuto può ripiegarsi sull'inguine assumendo la caratteristica forma a "grembiule".

 

Valutazione preoperatoria

 

Questi pazienti richiedono un intervento di addominoplastica più per motivi igienico funzionali che estetici, in quanto l'eliminazione di quest'eccesso di cute- sottocute li rende più agili e spesso rappresenta una spinta psicologica per un ulteriore perdita di peso. In altri pazienti le motivazioni sono esclusivamente di ordine estetico, come è il caso di donne che dopo una o più gravidanze presentano un addome flaccido solcato da smagliature e rughe più o meno profonde e che desidererebbero avere un addome più liscio e teso.

 

L'intervento

 

la tecnica dell'intervento è simile in tutti i casi: attraverso un'incisione trasversale al di sopra del pube, la cute e sottocute vengono scollati dalla parete muscolare sino all'altezza dell'arcata costale e stirati in basso in modo da poterne asportare la parte in eccesso. L'ombelico che in seguito a questa manovra verrebbe a trovarsi troppo in basso viene disinserito e trasposto più in alto. Mentre le smagliature presenti nella parte bassa dell'addome vengono in gran parte eliminate, quelle situate nella parte alta non possono esserlo, ma la buona tensione cutanea risultante le rende molto meno evidenti. In alcuni casi si rende necessario il consolidamento della parete addominale profonda mediante la sintesi dei muscoli retti dell'addome. Esita all'intervento una lunga cicatrice sovrapubica, che ha però il vantaggio di essere sottile e occultabile da un normale costume da bagno.

 

Decorso postoperatorio

 

L'intervento di addominoplastica si esegue sempre in anestesia generale, ha un decorso postoperatorio non doloroso e prevede una degenza di 2-4 giorni, I punti di sutura vengono rimossi nel corso delle visite di controllo e comunque entro 10-12 giorni dall'intervento. Sarà consigliato l'uso di una guaina elastica per circa 20-30 giorni con una discreta limitazione funzionale per lo stesso periodo. In alcuni casi si rende necessaria una revisione plastica della cicatrice eseguibile ambulatoriamente per renderla mano visibile.