EMAIL:

bruno.raffaele@fastwebnet.it

 

   
zoom intervento > medicina estetica
 

TRATTAMENTO DELLE PICCOLE RUGHE E DEPRESSIONI CUTANEE

 
Fillers

Piccole depressioni e rughe del viso spesso non possono essere trattate chirurgicamente. Esiste la possibilità di attenuare questi segni dell'invecchiamento o esiti di acne, iniettando con un ago sottilissimo materiali biocompatibili al livello del derma. Esistono materiali riassorbibili e permanenti, con differente uso a secondo dei distretti. Attualmente si da preferenza ai primi per la loro versatilità.
Il collagene è un costituente del nostro corpo e quindi non da reazioni indesiderate. I prodotti in commercio sono costituti da collagene purificato bovino.
Viene comunque effettuato un test di sensibilità un mese prima dell'inizio del trattamento per evidenziare eventuali allergie.
L'acido ialuronico, invece, non necessita di alcun test preliminare.
Uno svantaggio di questo trattamento - che d'altra parte dà notevoli vantaggi estetici riempiendo le piccole rughe del contorno della bocca, della fronte e delle tempie - è che necessita di periodici ritocchi perché la sostanza viene parzialmente riassorbita in modo variabile da soggetto a soggetto.
L’acido polilattico e’ un prodotto di stimolazione e induzione alla produzione di collagene endogeno; è indicato per il riempimento di depressioni cutanee. Le microiniezioni vengono effettuate ambulatoriamente, lasciando solo un modesto arrossamento che scomparirà entro qualche ora.

 

Tossina Botulinica

Di recente autorizzazione da parte del Ministero della Sanità è la BoNT-A ( tossina botulinica di tipo A ), proteina altamente purificata efficace nel trattamento delle rughe associate alla mimica facciale in quanto distende i muscoli in cui viene iniettata. E’ somministrabile attraverso poche microiniezioni muscolari senza bisogno di anestesia né di sedazione. La zona di elezione per questo trattamento è il terzo superiore del viso. Anch’essa ha però un effetto limitato nel tempo (4-6 mesi) e quindi necessita di periodiche somministrazioni per il mantenimento del risultato.

 

Peelings

I peelings, attraverso una “esfoliazione” chimica dell’epidermide, determinano una biorivitalizzazione delle aree trattate. Essi hanno indicazioni diverse a seconda dell’acido utilizzato (ph, concentrazione e sede da trattare). Possono essere utilizzati su tutta la superficie corporea e in particolare su viso, collo, decollette e dorso mani.

 

MESOTERAPIA

La mesoterapia viene utilizzata nel trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate, nei casi di assenza di una indicazione chirurgica. Consiste nell'iniezione intradermica, attraverso sottilissimi aghi, di un cocktail di farmaci. L'iniezione intradermica ritarda l'assorbimento dei farmaci, consentendo un'azione locale e non di circolo. I farmaci impiegati migliorano l'aspetto della cute, rendendola più omogenea ed hanno un discreto effetto lipolitico. I polivitaminici e i biostimolanti sono molto indicati per la rivitalizzazione della cute del viso, collo e dorso mani. L'impiego di aghi poco traumatici e la ridotta quantità di farmaco utilizzato rendono il trattamento molto ben tollerabile e con minimi effetti collaterali.

 

 

TRATTAMENTO DELLE TELEANGECTASIE

Le teleangectasie sono vasi sanguigni di piccolo calibro di colore rosso o blu che appaiono a macchia o come fitti reticoli soprattutto sulle gambe e sul volto. Per eliminarle vi sono due tecniche che si praticano in ambulatorio e senza alcuna anestesia: la diatermocoagulazione, la terapia sclerosante, la laserterapia.

 

 

Diatermocoagulazione

Con un ago molto sottile si trasmette al capillare una scarica elettrica che provoca la coagulazione del sangue e la conseguente chiusura del microvaso. E' particolarmente indicato per le teleangectasie del volto. Non viene iniettata alcuna sostanza chimica, quindi si esclude il rischio di reazioni allergiche. E' un metodo che può risultare lievemente fastidioso. Sulla zona trattata può rimanere una punteggiatura di colore biancastro.

 

Terapia sclerosante

Si iniettano nel microvaso dei liquidi che provocano azione infiammatoria obliterando il vaso. Si usa per i capillari di calibro superiore a 0.2 millimetri. E' indicato per il trattamento degli arti inferiori. Non è un metodo traumatico e non lascia cicatrici.
Di solito, i risultati a livello estetico sono sempre soddisfacenti. In rari casi possono residuare delle pigmentazioni cutanee.

 

Laserterapia

Attraverso luce polarizzata a differente lunghezza d'onda, si provoca la coagulazione del sangue e la conseguente chiusura del microvaso. Non viene iniettata alcuna sostanza chimica, quindi si esclude il rischio di reazioni allergiche. E' un metodo che può risultare lievemente fastidioso. Sulla zona trattata può rimanere una punteggiatura di colore biancastro.